Come ho costruito la DM Clinic, e soprattutto come ho costruito il mio team?
Questa è la mia storia. Questa è la mia missione.
Per circa dieci anni ho lavorato come collaboratore in diversi studi dentistici, ma sentivo crescere sempre più forte il desiderio di costruire qualcosa di mio: un luogo pensato su misura per i miei pazienti, uno spazio in cui poter offrire il massimo della qualità, sia clinica che umana.
Da questa idea nasce la DM Clinic, un progetto estremamente personale (DM = Davide Musu) con obiettivi straordinari. E per raggiungere obiettivi straordinari, avevo bisogno di un team di persone straordinarie.
Dopo quasi dieci anni di lavoro e collaborazioni con diverse strutture, sapevo esattamente cosa stessi cercando: persone dai sani principi e valori solidi, veramente motivate, capaci di aiutarmi nella nostra missione — aiutare le persone a diventare la versione migliore di sé stesse.
Cercavo professionisti che non vedessero il lavoro come un obbligo, qualcosa da fare solo per arrivare a fine mese, ma come un luogo in cui esprimersi al meglio, crescere e fare la differenza nella vita degli altri.
Mi sono reso conto, fin da subito, di aver bisogno di due bracci destri: uno per la parte clinica e uno per la parte extraclinica.
Così sono entrati nella mia vita professionale Giulia e Matteo.
Giulia – Il cuore operativo della clinica
La prima persona che ho scelto è stata Giulia, ASO (assistente alla poltrona). Avevamo già lavorato insieme per diversi anni e conoscevo bene il suo valore.
Giulia ha una capacità rara: riesce a fare qualunque cosa, e a farla in modo impeccabile.
La sua dolcezza nei confronti dei pazienti e la sua precisione rendono semplici anche gli interventi e le procedure più complesse. Con lei, ogni paziente si sente accolto, rassicurato e in buone mani.
Matteo – L’architetto dell’ organizzazione
La seconda persona che ho coinvolto è stato Matteo, con cui avevo già collaborato in passato.
Reduce da un’esperienza in Portogallo, era pronto a mettersi alla prova portando con sé competenze nuove e una visione più ampia.
Matteo è stata la prima persona con cui ho iniziato a lavorare, ancora prima dell’apertura della clinica nel luglio 2025. Insieme abbiamo costruito tutta l’impalcatura burocratica e organizzativa che sostiene le attività quotidiane.
Il suo ruolo è fondamentale: organizza le agende per venire incontro alle esigenze dei pazienti e, allo stesso tempo, studia le soluzioni migliori per permettere loro di accedere alle cure anche dal punto di vista economico, valutando tutte le possibili opzioni di pagamento.
La ricerca dell’igienista “con la I maiuscola”
A questo punto avevo bisogno di rafforzare la parte clinica. Sappiamo bene che, una volta concluso il percorso di cure, inizia la fase più importante: il mantenimento nel tempo.
I pazienti devono effettuare sedute di igiene almeno due volte l’anno. Avevo quindi bisogno di un’igienista.
Ma non di un’igienista qualsiasi… avevo bisogno dell’Igienista, con la I maiuscola.
E fu allora che pensai subito a una persona: la Dottoressa Roberta Marras.
Continua…

